El caso de los titiriteros


Cuestión de gusto. En los años 80 TVE emitía un programa que no tuve la suerte de conocer, ya que me criaba en Italia mecido por la recién estrenada Mediaset y por la MTV en inglés: “La Bola de Cristal“. Por lo que me cuentan -y por lo poco que he podido ver-, decían cosas como “Viva el mal, viva el Capital”, aparecía una bruja que ensalzaba el neoliberalismo y la guerra fría desde el interior de una iglesia de Roma, y más cosas por el estilo.

Por cierto, eran títeres.

Ahora, en 2016, mientras unos científicos descubrían las ondas gravitacionales, unos titiriteros de Granada han sido encarcelados en Madrid por representar una obra titulada La Bruja y Don Cristóbal. Han sido liberados tras cinco días, entregando sus pasaportes a la comisaría, mientras los títeres y todo el material de trabajo quedan a disposición judicial. Hay un serio riesgo de fuga, por lo visto. Sigue leyendo

Empezar por Roma


murale ritratto scale trastevereHacía exactamente un año que no pisaba Roma ni Italia. Es el periodo más largo que he pasado fuera de mi país, he batido mi récord personal de 8 meses. He ido con mi mujer para darle una patada en el trasero al 2015 y abrazar el 2016, con la esperanza de que se porte mejor que su antecesor.

No es fácil volver a casa, nunca. Como decía mi viejo amigo paraguayo Egidio Molinas, que en paz descanse, no hay retorno posible (quizás citando a Remarque).

Así que, tras 8 años viviendo en España, he decidido ir como un auténtico turista: con ganas de informarme, de conocer, de dejarme sorprender sin prejuicios, estudiando incluso la posibilidad de instalarme allí. Quería de verdad sentirme nuevo en mi ciudad, lo necesitaba.

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Mi nueva web valeriocruciani.com


¡Por fin estreno nueva web! He estado dándole vueltas un año entero, que si cambio de imagen, que si nueva organización de los contenidos… Me he decidido y gracias a la ayuda del programador Matteo Barale y de Marian Ariza, aquí tenéis mi nueva página personal. A lo mejor queda algo por ajustar, pero ya se puede visitar y compartir.

¡Gracias!

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Pequeño resumen del año


2014 ha sido un año lleno de sorpresas, algunas malas, otras muy buenas… Las novelas en Click Ediciones (Planeta), los cómics en RocketMan Project (el próximo saldrá posiblemente en enero), la puesta en escena de En el palacio con Dinámica Teatral, la publicación en la revista Anáfora, y muchos más proyectos en marcha.

Os deseo un 2015 extraordinario, lleno de creatividad y de nuevas ideas, rodeados de amigos sinceros y personas positivas.

Resumen 14

Reseña telegráfica: 30/40 Livingstone


30:40 livingstoneEspectáculo genial. STOP. Sergi López y Jorge Picó maestros del uso del cuerpo. STOP. Escenario minimalista. STOP. Texto lleno de ironía y comicidad. STOP. Lo que pasa cuando nos hacemos adultos. STOP. Vuelve a enamorarte del teatro contemporáneo. STOP. Tiene mucho estilo y momentos dramáticos inolvidables. STOP.

 

 

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Presentación del taller “Palabras en acción”


Este sábado 4 de octubre a las 18:00 presento en Dinámica Teatral el taller de escritura para el escenario “Palabras en acción”.

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Un teatro per la drammaturgia contemporanea


drammaturgiaAppello agli autori teatrali italiani, alle associazioni culturali, agli artisti, agli organizzatori e a tutti coloro che amano il teatro…

UN TEATRO PER LA DRAMMATURGIA ITALIANA CONTEMPORANEA

Le vicende teatrali italiane del Novecento, in particolare nella seconda metà del secolo, hanno manifestato una ribadita preoccupazione per lo stato della nostra drammaturgia, volutamente poco considerata dalle Istituzioni, fatto salvi alcuni casi impossibili da ignorare (da Eduardo De Filippo a Dario Fo).

Di fatto, il sistema ha voluto sbarazzarsi dei testi italiani e della conseguente scomoda figura dell’autore che avrebbero potuto, invece, in modo intelligente quanto critico, testimoniare la contemporaneità. Così facendo è stata a lungo sottratta alla nostra vita civile, ma anche al nostro sviluppo economico, una voce che avrebbe potuto conquistarsi un ruolo di rilievo a livello internazionale e nel contesto produttivo del Paese.

Sul finire del secolo scorso, tuttavia, quasi in controtendenza rispetto a un diffuso degrado del panorama culturale, i teatri hanno cominciato a dare un rilevante spazio a una drammaturgia nazionale che si dimostra in grado di poter ulteriormente maturare e affermarsi.

Testardamente si continua però a proclamare la non esistenza dell’autore italiano negli stessi logori termini con cui lo si faceva negli anni Settanta, evitando di sottolineare altre gravità: dalla progressiva scomparsa della critica, all’incapacità di offrire una visione sintetica di quanto presso di noi si va producendo per la scena. Così facendo si è impedito e s’impedisce la creazione di un repertorio duraturo e fondante di una nostra drammaturgia.

A tal fine si rende quanto mai necessaria la creazione di una dimora (teatro) che di questo repertorio sappia individuare il profilo più significativo come avviene in tutti gli altri Paesi europei.

Non sarebbe esatto dire che oggi in Italia non vadano in scena testi di autori contemporanei, anzi in alcuni casi si verificano anche successi al botteghino: ciò che manca è un progetto culturale generale che reinserisca la scrittura drammaturgica al centro dell’evento teatrale e del dibattito culturale nazionale e soprattutto la sua concretizzazione in un luogo teatrale che ne sia l’espressione e il punto di riferimento, una casa di tutti gli autori italiani, fucina di spettacoli ed eventi artistici e culturali.

Un’istituzione in grado di dialogare e confrontarsi con le istituzioni omologhe operanti negli altri Paesi europei, finanziabile non solo attraverso i contributi degli Enti pubblici nazionali e locali (Mibact, Regione, Comune), ma anche con il Tax Credit per il teatro e con una quota parte proveniente dalla cosiddetta copia privata, destinata alla “promozione della creatività”, afferente sia alla categoria degli autori (attraverso la SIAE) che a quella degli artisti interpreti ed esecutori (attraverso IMAIE e altre società di collecting del settore), a testimonianza di quanto gli autori e gli artisti italiani contemporanei credano in se stessi e nel valore delle proprie opere.

Un segnale concreto di cambiamento che le Istituzioni e la classe politica vorranno dare a dimostrazione del fatto che la cultura può essere il volano di una reale rinascita civile, sociale ed economica del Paese.

Il TEATRO PER LA DRAMMATURGIA ITALIANA CONTEMPORANEA, oltre a curare prevalentemente l’allestimento di spettacoli di opere italiane contemporanee, avrà i seguenti

OBIETTIVI E ATTIVITA’

1 Creare opportunità di realizzazione per i testi italiani e rafforzare la capacità distributiva nei circuiti nazionali degli spettacoli prodotti, mettendo in rete i teatri interessati a rappresentare, produrre e ospitare testi italiani. Favorire coproduzioni e garantire un numero di repliche sufficienti al buon esito economico dei diversi progetti.

2 Creare un database di testi italiani consultabile da registi e attori. Archiviazione di testi e video mettendo in collegamento gli archivi teatrali già esistenti (Burcardo, Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea, Dramma.it, Outis, Premio Riccione, Siad, Teatro delle Donne etc.).

3 Supportare azioni che forniscano ad autori, registi e produzioni capacità e know-how adeguati al rinnovamento delle messe in scena possibili, promuovendo tecnologie digitali e approcci innovativi per lo sviluppo del pubblico.

4 Redigere una rete di attori che possano partecipare alla messa in scena di testi italiani, anche coinvolgendo i loro agenti e il management associato LARA.

5 Promuovere corsi di scrittura drammaturgica legati a realtà locali, scuole, università, biblioteche e archivi, in tutte le città, creando partnership e scambi con enti omologhi all’estero o con rassegne di drammaturgia contemporanea europea ed extraeuropea. Pubblicare quaderni di drammaturgia in partnership con le realtà già operanti nel settore. Sostenere azioni che consentano alle produzioni e agli autori di collaborare a livello internazionale, promuovendo azioni all’interno dell’Unione Europea per facilitare la messa in rete di testi italiani e renderli accessibili ai traduttori e agli adattatori in lingua straniera.

6 Sostenere tutti quei testi teatrali che trattino delle “eccellenze” culturali, artistiche, sociali, scientifiche e politiche dell’Italia, al fine di far conoscere il nostro Paese e di rivalutarne l’immagine.

7 Aiutare gli operatori teatrali a rapportarsi con il pubblico in maniera nuova e innovativa sia per il mantenimento degli spettatori, sia per crearne di nuovi. La creazione del pubblico e la formazione dello spettatore dovranno avvenire anche attraverso: seminari, incontri, convegni, mostre, premi, concorsi e attività similari.

8 Creare interazioni concrete tra le produzioni teatrali che realizzino spettacoli di drammaturgia italiana e tutte le Istituzioni europee e regionali che prevedano bandi a sostegno dello sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative.

9 Sostenere la nascita e lo sviluppo di start up innovative, come produzioni e distribuzioni teatrali interessate a sviluppare la drammaturgia del presente, anche con trasposizioni di opere teatrali su supporti digitali audiovisivi e la collaborazione con i network televisivi, radiofonici e del web.

Per firmare segui questo link.

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Vídeo integral de “En el palacio”


Ya está disponible en YouTube la grabación integral de mi obra de sátira política En el palacio, estrenada en la sala Gonzalo de Berceo de Logroño el pasado 20 de junio.

Muchas gracias a Javier García por el tiempo desinteresado y de calidad que nos ha ofrecido grabando y editando este vídeo.

Para más informaciones sobre derechos de venta, giras, etc.: info@dinamicateatral.com

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Nuevo taller de escritura teatral


taller escritura teatroEl taller de escritura para teatro “Palabras en acción” (Logroño) se dirige a un público curioso, a los que quieren aprender a escribir sus propias historias para que se muestren al público, a los que sueñan con ver sus palabras hechas carne. Es un taller en el que pondremos en marcha toda nuestra creatividad, jugaremos con las palabras y con las ideas para ver cómo una sencilla chispa llena de vida, puede prenderle fuego a la mecha del escenario y del público.

No importa tener conocimientos previos, ni mucho menos ser especialistas filólogos o teóricos de las artes escénicas: lo único que importa es tener posiblemente un buen nivel de redacción y, por supuesto, muchas ganas de aprender divirtiéndose.

El propósito principal de este taller es dar a conocer el recorrido que hay entre el “nacimiento” de la idea y la confección de un texto completo, ya sea para una obra corta o larga (eso depende de ti).

A lo largo de todo el taller se dará mucha importancia a los ejercicios prácticos y a la lectura en aula para compartir ideas y comentarios de los demás compañeros.

Conociendo las reglas básicas de la escritura dramática y cómo funciona la puesta en marcha de un espectáculo, cada alumno tendrá como objetivo entregar una obra completa al final del taller. Todos los participantes del taller de escritura tendrán la posibilidad de ver sus obras seleccionadas para que cobre vida en uno de los espectáculos producidos por Dinámica Teatral.

Sigue el enlace para más información.

Algunas fotos de “En el palacio”


Publico algunas fotos del espectáculo teatral “En el palacio”, estrenado en Logroño el 28 de junio. Dirigido por Silvia Saenz, producido por Dinámica Teatral, con Ofelia Serrano y Martín Ramonda. Texto de Valerio Cruciani.

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